Con il giusto risparmio i primi raggi di sole non vi lasceranno di certo indifferenti ed il ponte del 25 aprile 2013 in Puglia diventerà la migliore occasione per trascorrere la vostra mini vacanza al mare. Leggete cosa vi proponiamo per il vostro ponte del 25 aprile sul Gargano,con pensione completa e menù tipici della tradizione gastronomica pugliese, acqua e vino ai pasti:
|
3
giorni
2 notti
|
Camera
standard:
€ 109.oo
| 4
giorni
3 notti
|
Camera
standard:
€ 159.oo
|
|
7
notti
|
Camera
standard:
€ 343.oo
|
|
Bambini
0/2 anni
|
Culla e pasti da menu baby
|
€
15.oo per gg
|
|
Bambini
3/12 anni
|
in 3°e 4° letto
|
€ 20,00 al gg
|
|
Ragazzi
13/17 anni
|
in 3° e 4° letto
|
-50%
|
|
Adulto
|
in
3° letto
|
-20%
|
Un’idea certamente bella e piena di colori potrebbe essere quella di venirci a trovare qui, a Rodi Garganico, una piccola perla incastonata nel grande giardino del Gargano, proprio là dove c’è il porto turistico dal quale salpano i traghetti che portano alle Isole Tremiti.
Siccome la Puglia è anche quella grande terra mossa dalla fede religiosa di milioni di persone che ogni anno arrivano a San Giovanni Rotondo o Monte Sant’Angelo, sappiate che sfruttando il ponte del 25 aprile 2013 potrete anche vedere la processione di San Giorgio Martire a Vieste (con anche galoppata dei cavalieri sulla spiaggia), dalla quale distiamo circa 35 chilometri, oppure assistere alla benedizione del Crocefisso sul Lago di Varano ad Ischitella (15-20 minuti da Rodi Garganico).
Come tutti sapete il 25 aprile è la festa della Liberazione e fa riferimento, chiaramente, alla festa che seguì la liberazione dall’occupazione tedesca dell’Italia nel 1945, alla fine del secondo conflitto mondiale. Una festa che parla dunque di gioioso ritorno alla vita dopo un tempo in cui si è stati oppressi.
Fatte le debite proporzioni, è una sensazione simile a quella di chi si è sentito come oppresso dall’inverno e dal lavoro e cerca offerte e pacchetti speciali per fare delle piccole vacanze, magari sperando di poter vivere proprio anche alcune sagre, eventi e manifestazioni che ricordino quel grande momento storico e quelle felicità dilaganti che in quel periodo andavano contagiando i cuori.
Vedere i trabucchi dei pescatori, perdersi tra le orchidee del Parco Nazionale del Gargano, fare delle camminate lungo la spiaggia, respirare a pieni polmoni il profumo della primavera. Forse a qualcosa di molto simile pensavano quei nostri grandi padri quando parlavano di Liberazione.
 
|